Un caffè con

Un caffè con Lucia Mattioli

LUCIA MATTIOLI

Illustratrice.
Docente del corso di Illustrazione.

Qual è la cosa che ti ha dato più soddisfazione nell’ambito professionale?

Quando faccio le copie delle opere dei grandi maestri…
Fare un’attenta ricerca delle tecniche dell’epoche e ritrovare le pennellate dei più grandi pittori al mondo è bellissimo! Inserirsi nella mentalità dell’artista è commovente. Annulli la tua personalità e e ne acquisisci un’altra. Ti senti intimamente vicino all’artista e riesci a comprenderne l’animo in profondità. È come una sorta di meditazione.

Che cosa ti piace dell’insegnamento?

Insegno da più di venticinque anni in questa scuola e non mi sono ancora annoiata. Insegnando qui ho compreso l’importanza di frequentare una scuola, seguire un metodo. E il valore aggiunto di questa nello specifico è che aperta mentalmente a più realtà e questo è importantissimo affinché ci si posso sentire accolti e la creatività esca fuori in uno scambio fluido di informazioni. E poi mi piace che qui non contano l’età o gli intrallazzi sotto banco, qui viene riconosciuta la vera e pura meritocrazia.

Nel tuo lavoro di illustratore quale tecnica usi?

Mi piace sperimentare un po’ di tutto e sempre cose nuove. L’ultima a cui mi sono appassionata sono i colori a olio in trasparenza che riproducono lo stesso effetto dell’acquerello. Mi piacciono perché formano delle macchie dalle quali io poi parto per creare i miei mostri e le mie creature fantastiche.


Ci racconti un episodio avvenuto nella scuola che ti ha colpito?

Non mi viene in mente un episodio in particolare ma la magia che si crea ogni volta che un ragazzo diversamente abile fa uscire il suo mondo e lo esprime sulla carta. Nascono disegni non classificabili in maniera canonica. Rimango suggestionata ogni volta che questa meraviglia accade…

Quali progetti hai per il futuro?

L’insegnamento è ciò che voglio continuare a fare e voglio studiare ancora per farlo bene. Perché sono assolutamente convinta che lo scambio e l’allargamento del sapere è una pratica doverosa e necessaria, ora più che mai.

Giulia De Razza

Author Giulia De Razza

Sono zen ma ballo il rock. Shiatsuka di professione, ricercatrice di cosebelle per passione. Mi incuriosisce tutto ciò che mi circonda che sia un luogo o un odore. Bionda dentro e fuori e bla bla bla.

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